Secondo un computo ormai classico che risale a G. Fohrer, i testi biblici attribuirebbero ai profeti di Israele almeno trentadue “azioni simboliche”. Un breve contributo di D. Garrone ne ripercorre le principali caratteristiche. Continua a leggere »
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Flavio Giuseppe: il quinto vangelo
Pierre Vidal-Naquet ricostruisce venti secoli di ricezione dell’opera di Flavio Giuseppe, conservata dai cristiani per il suo valore apologetico e riscoperta dagli ebrei in età moderna. Continua a leggere »
Giudaismo e cristianesimo: i fondamenti della differenza
“La storia di un periodo o di un fatto antico è formata anche dalla sua posterità. Ma è fatta anche dalle sue differenze”. Una riflessione “meta-storica” di André Paul. Continua a leggere »
Metamorfosi del clero
“Il mio presente è sempre il passato di qualcuno e il futuro di qualcun altro”: ripubblichiamo un vecchio e provocatorio intervento di Ivan Illich, sul processo di “burocratizzazione” del cattolicesimo dopo il Concilio Vaticano II. Continua a leggere »
Religione e memoria: un legame strutturale
Secondo Danièle Hervieu-Léger, la religione è “un dispositivo ideologico, pratico e simbolico mediante il quale si forma, si mantiene e si sviluppa la coscienza di appartenere a una specifica discendenza credente”. Continua a leggere »
“Hacker” nostro che sei nei cieli
Il termine «hacker» è ormai entrato nel vocabolario comune, grazie a giornali, televisioni, film e romanzi. Ma esiste un’etica «hacker»? E si può riflettere sul fenomeno dell’«hackering» da un punto di vista teologico? Un articolo del gesuita Antonio Spadaro apre interessanti prospettive sul tema. Continua a leggere »
La Chiesa e il Regno: l’esperienza del tempo messianico
«L’apocalittica – scrive il filosofo Giorgio Agamben – si situa nell’ultimo giorno: vede la fine dei tempi e descrive ciò che vede… Se si volesse esprimere con una formula la differenza fra tempo messianico e tempo apocalittico, si dovrebbe dire che il messianico non è la fine dei tempi, ma il tempo della fine». Continua a leggere »
Il pensiero teologico di Cicerone
L’illustre oratore, «che ha meritato i più grandi allori dell’eloquenza», secondo i termini del vibrato elogio che Plinio il Vecchio gli tributò più di un secolo dopo la morte, è forse il personaggio più rappresentativo nell’ambito della riflessione religiosa del suo tempo. In questo articolo, lo storico Robert Schilling ne ripercorre il pensiero teologico. Continua a leggere »
L’abbigliamento maschile e femminile in età ellenistica
Nel 332 a.C. il Sommo Sacerdote di Gerusalemme si presentò ad Alessandro Magno orgogliosamente abbigliato come un satrapo persiano. Portava tiara e turbante, indossava i pantaloni dei cavalieri persiani sotto una leggerissima gonna pieghettata, aveva un pettorale dorato tempestato di pietre preziose e il mantello trapuntato di stelle scintillanti… Continua a leggere »
La vita quotidiana nelle università medievali
Una piccola antologia di brani tratti da Léo Moulin, «La vita degli studenti nel medioevo» (trad. it. Jaca Book, Milano 1992). Tra gli argomenti affrontati: la vita comunitaria, il piano di studi delle diverse facoltà, l’organizzazione delle lezioni, i tempi di vacanza e di svago, i riti di laurea e di addottoramento, il funzionamento complessivo delle strutture universitarie. Continua a leggere »
Gli obiettivi della critica storica
Platone – scrive Northrop Frye – ci dà un’immagine tetra dell’uomo che fissa le ombre guizzanti, disegnate sulla parete del mondo oggettivo da un fuoco che sta alle nostre spalle. Ma l’analogia cessa quando le ombre sono quelle del passato: l’unica luce che ci permette di vederle è quella del fuoco prometeico che abbiamo dentro di noi. Continua a leggere »
Adamo e Cristo: ripetizione e salvezza
Ogni volta che una filosofia moderna (da Pascal a Vico, o da Vico a Kierkegaard) cerca di «risalire alle fonti», si imbatte nell’idea di ripetizione, intesa necessariamente come ripetizione delle origini. Per il filosofo francese Pierre Boutang, questa ripetizione rappresenta il cuore pulsante del cristianesimo, e trova il suo impulso iniziale nella Lettera ai Romani di Paolo. Continua a leggere »
Generazioni, secondo Gioele
di Carlo Maria Martini Il testo è tratto da C.M. Martini – G. Sporschill, Conversazioni notturne a Gerusalemme. Sul rischio della fede, Mondadori, Milano 2010, pp. 60-61. Esistono senza dubbio diverse situazioni ed età della vita, come le descrive la moderna psicologia dell’età evolutiva. Anche la Bibbia dispone di questa conoscenza nel Nuovo Testamento e, … Continua a leggere »
Gerarchie celesti
Dal bellissimo libro di Marco Bussagli, “Storia degli angeli” (1991), una limpida esposizione del sistema delle gerarchie angeliche dello pseudo-Dionigi Areopagita, che tanta influenza ebbe in campo teologico, artistico e letterario. Continua a leggere »
Presupposti di una teologia della storia
Filosofo del “senso comune” e propugnatore di un “esistenzialismo cristiano”, Enrico Castelli Gattinara di Zubiena (1900-1977) è stato uno dei massimi protagonisti del panorama filosofico italiano del Novecento. Riproponiamo qui le prime pagine de “I presupposti di una teologia della storia” (Padova 1968), forse la sua opera più importante. Continua a leggere »
Il viaggio dei Magi
Cosa può spingere un poeta a comporre dei versi sul viaggio dei re Magi, come testo da allegare a un biglietto di auguri per Natale, e a concluderlo con la ben poco natalizia parola “morte”? È il caso di uno dei primi componimenti scritti da Thomas S. Eliot dopo la sua conversione al cristianesimo: “The Journey of the Magi”. Continua a leggere »