Qabbalah: nuove prospettive

Moshe IDEL, Qabbalah. Nuove prospettive, ed. riv. a cura di E. Zevi, trad. di F. Lelli, Adelphi, Milano 2010, pp. 662, euro 19.

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Dalla quarta di copertina:

«Quando apparve nel 1988, questo libro – qui riproposto in una nuova edizione aggiornata e accompagnato da un’Introduzione che illustra i risultati più significativi della ricerca successiva – diede luogo a una feroce polemica. Gli allievi di Scholem, che pure a Idel era legato da un profondo rapporto di stima, si scagliarono unanimi contro quella che ai loro occhi appariva come la confutazione del maestro e la demolizione di un dogma. Benché estraneo agli intenti che gli furono attribuiti, il libro segnava un punto di svolta nelle indagini sulla mistica ebraica, offrendo, sulla scorta di una enorme documentazione inedita, un’interpretazione innovativa della Qabbalah e in particolare dei suoi aspetti più affascinanti e trascurati: quelli magici. L’assoluta rilevanza dei temi affrontati – a partire dalla questione dell’antichità della Qabbalah (Idel sovverte qui una classica teoria di Scholem, giungendo a dimostrare l’influsso determinante dell’ebraismo sulla Gnosi) –, le inedite prospettive dischiuse alla ricerca, i riferimenti comparativi alla filosofia greca, a quella araba medioevale e alle più diverse forme di pensiero religioso contribuiscono a fare di quest’opera una lettura imprescindibile per chiunque voglia accostarsi alla tradizione mistica della Qabbalah».