De gloria olivae

(ANSA) – GERUSALEMME, 20 luglio – Tra gli olivi piantati nel pellegrinaggio di Giovanni Paolo II a Gerusalemme nel 2000, solo l’albero da lui benedetto dà frutti. Al termine di una preghiera collettiva sul Monte delle Beatitudini, che domina il Lago di Tiberiade, il Papa aveva benedetto un olivo offerto da un fondo israeliano per la salvaguardia della terra, che poi era stato piantato insieme ad altri undici. “Hanno ricevuto le stesse cure ma solo quello benedetto dal Papa dà frutti”, riferisce il quotidiano Yediot Ahronot.

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4 thoughts on “De gloria olivae

  1. Ma la profezia allora va regolata mettendo di un Papa in avanti !

    de gloria olivae è riferito a Benedetto ed è stato GPII a benedirli .

  2. Sì, ma la profezia potrebbe anche riferirsi a qualcosa che si compie nel tempo di BXVI, e non necessariamente alla sua persona. Oppure all'”olivo” Benedetto, benedetto dal Giovanni Paolo…

  3. Di solito non do troppo credito alle profezie, pero’ ci si chiede tanto sul significato di ‘Gloria dell’Olivo’. Domenica 24 aprile 2005 Nenedetto XVI fece la sua prima Santa Messa di inizio pontificato in piazza San Pietro. Vi siete accorti che in tale giornata la Chiesa Ortodossa celebrava la domenica delle Palme? E mentre il papa celebrava la sua prima messa, tutti i fedeli ortodossi uscivano dalle loro chiese con l’ulivo in mano. Coincidenza?

  4. In realta’ GPII avrebbe dovuto morire nell’attentato. Ma fu savato dalla mano miracolosa della Madonna. In un certo senso e’ come se fosse “rinato”, quindi secondo me De Labore Solis e de Gloria Olivae che avrebbero dovuto essere relativi a 2 papi, si possono benissimo adattare a GPII, che e’ stato un Papa venuto dall’est e che ha viaggiato moltissimo (De Labore Solis) e che si e’ speso tantissimo per la pace e la conciliazione (De Gloria Olivae – ulivo simbolo della pace).
    Caput Nigrum potrebbe essere Benedetto XVI che nello stemma ha disegnata una testa di moro……e poi dovrebbe arrivare Petrus Romanus.

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