La lettera antica e il Nuovo Testamento: una guida

Hans-Josef Klauck, La lettera antica e il Nuovo Testamento. Guida al contesto e all’esegesi, Paideia, Brescia 2011, pp. 464, euro 47,50.


Dalla Quarta di copertina:

«L’opera di Hans-Josef Klauck introduce alla letteratura epistolare, letteraria e non, proveniente dall’antichità greca e latina come anche da quella giudaica di lingua sia ebraica sia aramaica. La novità di questa guida rispetto alle introduzioni all’epistolografia antica maggiormente diffuse sta nella quantità di testi antichi – spesso riportati nella lingua originale oltre che in traduzione – che vengono presi in considerazione e illustrati sotto l’aspetto sia filologico sia storico. Un esame tanto approfondito quanto godibile delle lettere antiche fa toccare con mano, per così dire, la perduranza di espressioni, formule, motivi e moduli epistolari che consentono di comprendere le lettere neotestamentarie secondo una prospettiva propriamente epistolografica e anche retorica di grande profitto. Lo studio della lettera antica si accompagna inoltre all’esposizione dei più noti testi di teoria epistolografica pervenuti dall’antichità e alla puntualizzazione della loro terminologia tecnica, novità anche questa a vanto dell’opera di un autore che nei suoi lavori dimostra sempre una conoscenza non comune del mondo antico e delle sue espressioni culturali».

Dal sito Archaeogate:

«Questo libro si sarebbe forse dovuto intitolare Uomini e donne del Mediterraneo antico. Perché sono questi e queste che fanno sentire la loro voce, in lettere che il caso ha voluto ci giungessero o che la tradizione ha raccolto e conservato. Lettere di soldati e di amiche, di persone comuni come di imperatori o capi rivoluzionari, di filosofi e di poeti. Lettere non sempre sincere, di chi scrive per lamentarsi, per rallegrarsi, per insinuare suggerimenti. Lettere di chi vuol essere di conforto, raccomandare, biasimare, e anche lettere di chi vuol far valere la propria autorità o illustrare una certa dottrina. Lettere in cui – come in quelle di Paolo – tutti questi registri s’intrecciano, ciascuno nelle figure e nelle formule che più gli sono tipiche. E qui sta la singolarità dell’opera di Hans-Josef Klauck: non soltanto un’introduzione alle forme in cui si concreta un tipo di scritti, e alle teorie retoriche ed epistolografiche che già nell’antichità studiavano lo scritto epistolare, ma soprattutto un’illustrazione brillante e appassionata ai modi di cui il vissuto s’impadronisce per animare le forme di un mezzo di comunicazione che da millenni mantiene intatta la sua vitalità».

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Hans-Josef Klauck è docente di Nuovo Testamento e di Letteratura cristiana antica presso la Divinity School di Chicago. Ha insegnato a Monaco e Bonn, occupandosi prevalentemente di letteratura giovannea, di Paolo e di storia sociale del mondo antico. Tra le sue pubblicazioni più importanti, Magic and Paganism in Early Christianity: The World of the Acts of the Apostles (2000; ed. or. 1997), The Religious Context of Early Christianity: A Guide to Graeco-Roman Religions (2003) e la raccolta di saggi Religion und Gesellschaft im frühen Christentum (2003). Ancient Letters and the New Testament è apparso nel 2006.