Il Nuovo Testamento di Kümmel

Werner Georg KÜMMEL, Il Nuovo Testamento. Storia dell’indagine scientifica sul problema neotestamentario, Introduzione di M. Pesce, Postfazione di R. Fabris, EDB, Bologna 2010, pp. 672, euro 33.

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Dalla Nota dell’Editore:

«Quando, nel 1976, uscì la traduzione italiana de Il Nuovo Testamento di Kümmel, si trattò di un evento importante, in quanto fu resa disponibile all’ampio pubblico una storia dell’esegesi “unica per completezza dell’oggetto e per la lucidità della sua organizzazione”. Così la definiva Mauro Pesce nella lunga introduzione al volume, che tuttavia, congiuntamente a un grande apprezzamento, dichiarava l’esigenza, da parte degli studiosi italiani in campo vuoi storico vuoi esegetico, di porsi in maniera dialettica nei confronti dei contenuti in essa proposti. Kümmel assume infatti come modello la scienza neotestamentaria tedesca degli anni ’30 e ne ricostruisce pezzo per pezzo la formazione per quanto riguarda sia la struttura che i principali risultati.

A quasi 35 anni dalla prima edizione, in un tempo in cui ancora la questione della possibile composizione di un approccio storico-critico e un approccio teologico ai testi del Nuovo Testamento occupa incredibilmente le pagine dei quotidiani, finendo spesso col contrapporre il Gesù della storia al Gesù della fede, le EDB rendono nuovamente disponibile questa pietra miliare per la storia dell’esegesi europea nell’epoca moderna, arricchendola con un’ampia postfazione di Rinaldo Fabris, che accompagna per le vie della storia dell’interpretazione conducendo fino ai giorni nostri».