Un repertorio analitico delle fonti giudaiche e rabbiniche

Nel sito dell’Università di Manchester sono comparsi i primi, interessatissimi risultati del progetto di ricerca «Typology of Anonymous and Pseudepigraphic Jewish Literature of Antiquity, c. 200 BCE to c. 700 CE» (clicca sull’immagine per accedere alla pagina).

Il progetto, elaborato in quattro anni (2007-2011) da un team di ricercatori di Manchester e Durham, si propone di descrivere e catalogare le principali caratteristiche letterarie delle fonti giudaiche e rabbiniche composte fra il II secolo a.C. e il VII secolo d.C. (opere “deuterocanoniche” e “apocrife”, testi di Qumran disponibili in forma integrale, letteratura rabbinica).

Ne è uscito un repertorio organizzato per strutture di base, definite con la massima precisione possibile, e poste ognuna in relazione sistemica con le altre. Accanto alle singole caratteristiche strutturali, è stato fornito di volta in volta l’elenco dei testi in cui esse compaiono.

L’inventario, al momento, è disponibile online in una versione provvisoria (scaricabile anche in formato pdf), curata da A. Samely, P. Alexander, R. Bernasconi e R. Hayward. Vale davvero la pena di darci un’occhiata. Il gruppo di ricerca ha anche organizzato un apposito forum di discussione, cui si può accedere con una semplice registrazione.